Dialogando di storia, qualcosa ne verrà fuori!

Manifesto

La scienza è un monopolio [...] per la sua stessa natura: i profani hanno accesso solo ai risultati, non ai metodi, cioè possono solo credere e non assimilare.
Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale

Il Caso S. ruba il nome a Solomon Shereshesky, l’uomo dalla memoria infinita.

Il Caso S. è un progetto di comunicazione storica animato da studenti che provano a mettersi in gioco con l’unica merce di cui sono produttori: le semplici ricerche che ognuno di noi conduce quotidianamente. La nostra idea di partenza è presto detta. Crediamo che le scienze sociali, tutte, non possano ridursi a svolgere un ruolo di sostanziale mantenimento dello status quo, ma debbano mettere in pratica tutto il loro potenziale critico. Crediamo che la sfida fondamentale, oggi come mai, sia quella di socializzare i saperi, piuttosto che confinarli negli spazi sempre più stretti di un dibattito per soli addetti ai lavori. Per questo abbiamo deciso di rendere accessibile non tanto i modestissimi risultati di ciò che studiamo, ma la cassetta degli attrezzi, certi di arricchirla con il contributo di chi raccoglierà il nostro invito al dialogo. Con tutti i limiti che possono derivare dall’essere in formazione, questo ci sembra il primo passo per annullare la distanza fra chi ha gli strumenti per sapere e chi invece si ritrova, suo malgrado, a dover credere. Insomma, abbattere l’idea della cultura come monopolio di una piccola cerchia di iniziati, di cui non ci interessa minimamente far parte. Tutto questo, per noi, significa mettere al centro dell’attenzione la pratica dello scambio e della condivisione su un piano di parità.

Non ci interessa trovare un uditorio compiacente, ma persone con cui dialogare e arricchirci reciprocamente.

Questa missione, va da sé, non può prescindere da un lavoro “fatto bene”, storicamente parlando. Centrale è l’applicazione di un metodo storico che punti al rigore e alla verificabilità delle tesi proposte e degli argomenti che le supportano. La cosiddetta scientificità, insomma, alla quale chi fa storia non dovrebbe rinunciare.
Il Caso S., dunque, è anzitutto questo sito web, che si presenta a due facce. Da un lato il blog dove, a cadenza stagionale, verranno pubblicati interventi raccolti attorno ad una parola-chiave, oltre ad una serie di rubriche con contributi più rapidi e frequenti. Dall’altro, invece, un portale per un terzo social network, un terzo forum e un terzo wiki (grazie a riseup.net!) che è, di fatto, quella cassetta degli attrezzi che vogliamo tenere aperta al vostro sguardo e al vostro contributo.

Gentile lettore o lettrice,
S. ti ringrazia per aver sfidato le maree del web ed essere approdato su questo minuscolo nodo dell’immensa rete. Soprattutto, ci auguriamo che non ti fermi qui e che abbia voglia di esplorarlo e immergerti con noi nella memoria infinita.

Dialogando di storia, qualcosa ne verrà fuori

Si ringrazia v3-labs per l’hosting.
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